FANDOM


Logo gilda salii

La sacra Ancilia, lo scudo a forma di 8, adorno del Blasone dei Salii.

Fondazione e StoriaModifica

Il Sacro ordine dei Salii è stato fondato, per mano di Dalamar il Nero, durante la prima era di Lumen et Umbra.

In quell'era, gli avventurieri monoclasse erano generalmente considerati appartenenti a classi inferiori, che non sarebbero riusciti a compiere le stesse imprese degli altri.

Per dimostrare che questa idea fosse sbagliata, per dimostrare che, nonostante i limiti "naturali" i monoclasse potessero quanto tutti gli altri e per focalizzare l'attenzione sugli avventurieri pervasi dall'animo unico nacque dunque il Sacro ordine dei Salii.

Scopi e MotivazioniModifica

Lo scopo dell'Ordine è quello di riunire il maggior numero di personaggi monoclasse per condividere esperienza di gioco, per fornirsi aiuto e sostegno e per mettere in evidenza la loro dignità. Valori fondamentali sui quali l'Ordine si basa sono: amicizia, fratellanza e lealtà.

Le attività promosse dall'Ordine sono di vario tipo: esplorazione, xp-run, ricerca della conoscenza in vari campi (nelle abilità delle varie classi, nello studio degli oggetti, nell'esaminare le caratteristiche dei mob,...) ed in generale tutto quello che di solito si fa in gruppo. Non fa parte degli interessi dell'Ordine la competizione e la supremazia nei confronti di altre gilde o clan, le guerre, le dispute, ecc.

Modalità di AmmissioneModifica

Possono far domanda per fare parte dell'Ordine, col titolo di Feziale, tutti i personaggi monoclasse che siano almeno medium (livello 21).

L'aspirante dovrà fare domanda a un Magister Novitiorum che, dopo un primo colloquio, gli assegnerà il titolo di Novitius (o di Novitia); ai Novitii verrà richiesto di affrontare alcune semplici prove per valutare il loro livello di preparazione bellica ed esplorativa. Ai Novitii viene inoltre richiesto di far parte, quando possibile, di gruppi comprendenti Feziali, al fine di iniziare il prima possibile a conoscersi vicendevolmente, così da sviluppare meglio l'affiatamento per un gioco migliore.

Motto, Titoli e BlasoniModifica

Ogni salio o feziale può iniziare il motto di clan: "Est Animus Noster Unus...", al che segue la conclusione, che viene pronunciata da tutti i Salii e Feziali: "... Quod [S]aliii Sumus!".

Ogni Classe è caratterizzata da un colore particolare, che viene generalmente applicato alla sola parte conclusiva del motto:

01 - barbari - cremisi
02 - ranger - verde scuro
03 - monaci - marrone/dorato
04 - stregoni - blu scuro
06 - Dalamar - cyan
08 - ladri - grigio scuro
09 - guerrieri - rosso
10 - druidi - verde chiaro
12 - maghi - blu
13 - psionici - viola chiaro/rosa
14 - paladini - celeste
15 - chierici - bianco

Il Blasone all'interno del motto segue le regole riportate poco oltre.

I Novitii non hanno diritto ha iniziare il motto di clan (anche se si è piuttosto tolleranti a questo riguardo), tuttavia possono rispondere anche'essi, con la frase "... Quod Novitii Sumus!".

Blasone dei Salii è il marchio [S]: La S è viola chiaro, mentre le parentesi quadre sono in colore neutro - 07.
Alternativamente, è possibile inserire il blasone nel titolo: in questo caso è anche possibile che la S sia nel colore assegnato alla propria classe e le quadre del colore del resto del titolo.
I Novitii possono fregiarsi del blasone [N], con la N in viola chiaro e le quadre in colore neutro oppure del colore assegnato alla propria classe.

Diritti e Doveri dei MembriModifica

Dovere principale dei Salii è portare avanti lo spirito e i valori dell'Animo Unico.

Durante le competizioni in cui partecipassero anche i Salii, era richiesto di dare la priorità ad essi, qualora si appartenesse a più clan o gilde.

E` altresì dovere di ogni Salio e Feziale conoscere alla perfezione la propria classe e le proprie abiltà, fino ad arrivare ad ottenere risultati inaspettati.

Infine, è dovere di ogni Salio e Feziale vegliare sulle classi mono e dare pareri oggettivi alla gestione immortale o suggerimenti per rendere al meglio lo spirito di ogni classe, anche se questo vuol dire togliere qualcosa, in potenza, alla classe stessa.

Non un dovere in senso stretto, partecipare di eventi di clan, realizzare "compitini" (studi globali e approfonditi su una singola area) e sviluppare la propria crescita come singolo e come clan soprattutto in termini conoscenza, di sé e del mondo.

Data l'importanza dei valori sui quali si basa l'Ordine, deve essere garantita (nei limiti del possibile) l'aiuto e l'assistenza dei membri in difficoltà.
Potrà essere temporaneamente esonerato da questo dovere chi, nel momento del bisogno, avesse degli impegni "importanti" (es.: quest) o fosse collegato con un pg non facente parte dell'Ordine.

In casi gravi si raccomanda di avere buon senso e di soccorrere comunque chi si trovasse in difficoltà.

Struttura GerarchicaModifica

I membri dell'Ordine sono divisi in Salii, in numero di undici più Dalamar, il Nero Maestro, e Feziali e hanno pari diritti e pari dignità.

Inoltre, questi sono divisi in Caste, ognuna delle quali è guidata da un Salio e rappresenta una classe.

Tutti i membri sono riuniti nel Conclave per discutere argomenti di ogni genere. Salii e Feziali hanno parità di voto.

Silvara è la dea protettrice del Sacro Ordine. E` consuetudine che, qualora un Feziale o un Salio raggiungano l'immortalità, si considerino anch'essi co-protettori della Gilda.

Il Primo dei Salii è Dalamar, il Maestro dell'Ordine e il suo rappresentante. Egli gestisce i rapporti con l'esterno. Ha il diritto di portare l'Ancilia. Egli mantiene la carica in modo imperituro e non può mai venire deposto.

Ogni Salio, ad esclusione del Primo, guida e rappresenta i membri della propria Casta e ha il diritto di portare l'Ancilia. Egli mantiene la carica fino a che non si dimette o viene sconfitto da un Feziale della propria Casta o viene rimosso dal Conclave. In tutto i Salii sono undici, uno per classe.

La carica di Magister (o Magistra) Novitiorum è data ai Feziali (o ai Salii) che si occupano di gestire l'ingresso delle nuove leve e degli Aspiranti e si occupano di assegnare le quest di ingresso.

I Feziali sono gli altri membri dell'Ordine, sono guidati ciascuno dal Salio della propria classe. Non hanno diritto a portare l'Ancilia, ma hanno lo stesso diritto di voto in Conclave.

Il Conclave ha il potere di espellere i membri giudicati colpevoli di scorrettezze e di infedeltà verso l'Ordine e i suoi princìpi e di rimuovere dalla loro carica i Salii giudicati non idonei a ricoprirla. In casi particolari, il Conclave può ritenere indispensabile la presenza di un numero minimo di votanti.

Modalità di successioneModifica

Può diventare Salio ogni Feziale adept (livello 41), facente parte al massimo di una sola gilda o clan oltre a questo, se sconfigge il rappresentante della sua Casta nella Prova.

La Prova è una sfida alla quale partecipano due membri dell'Ordine, la cui entità è decisa dal Conclave.

In caso di dimissioni da parte di un Salio, il Conclave può votare il suo successore o proclamare un Torneo o una sequenza di Prove.

Il Torneo, diversamente dalla Prova, è una sfida alla quale partecipano più di due persone ma, anche in questo caso, è il Conclave a decidere il tipo di sfide di cui il Torneo si compone.

CuriositàModifica

Il Tempio dei Salii sorge sulle colline a nord di Talonia. L'oggetto sacro per eccellenza presso i Salii è l'Ancilia, uno scudo a forma di 8, conquistato dal loro rappresentante, Mono, durante la sfida dei campioni di ogni gilda indetta da FireLord. Esistono tuttavia altre undici Ancilie, identiche nell'aspetto a quella originaria, ma si tratta di falsi volti a non rivelare chi, dei Salii, indossasse quella vera.